Gianfranco Fini continua a ritenere che il ponte sullo stretto di Messina sia un’opera strategica per il Mezzogiorno e per il Paese,e si augura che possa tornare ad essere inserito nell’agenda politica e rilanciare l’immagine dell’Italia.
“Mi auguro - ha detto parlando a Reggio Calabria - che il ponte torni in agenda. Come centrodestra lo consideravamo un’opera strategica importante, un biglietto da visita per l’Italia. Non si tratta solo di un’opera necessaria per i calabresi e per i siciliani, ma penso che sia importante anche ai fini dell’immagine
internazionale dell’Italia. Il nostro Paese - ha aggiunto - e’ in questi giorni sotto gli occhi dell’opinione pubblica mondiale per l’immondizia
che si accumula in una delle tre citta’ piu’ famose del Paese, per il Papa che non parla alla Sapienza
e per l’arresto della moglie del Ministro della Giustizia
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Il progetto del ponte sullo stretto - ha osservato - aveva fatto il giro del mondo. Penso che riproporlo possa contribuire a dare un’immagine diversa dell’Italia”. (AGI)
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